E' PRESTO PER GIUDICARE MONTI
Si possono dire un sacco di cose sulla manovra.
Si può dire pure che sia una schifezza, se questo è il parere.
Ad esempio, a me sembra che ci siano dei segnali di equità e novità, dei cenni di vero riformismo, accanto a una bella dose di sacrifici tagliati con l'accetta (sempre meno classisti e demenziali di quelli di Berlusconi comunque).
E penso anche che tali segnali, tali cenni, siano, come dire, un po' troppo timidi, ecco.
Però so che tale timidezza deriva dai veti che il PDL ha elevato a ogni forma di vera redistribuzione del reddito e di vera equità.
Ho ascoltato Monti dire ( e con lui, la Fornero: "La riforma sarà completata con l’introduzione degli ammortizzatori sociali che arriveranno in seguito ma che faranno parte integrante di questo pacchetto”) che questa manovra è il primo passo, dettato dalla necessità di fare in fretta a dare a Bruxelles le risposte che voleva. E che verrà presto integrata da ulteriori provvedimenti che diano maggior equità e una più incisiva spinta alla crescita.
Quindi, per ora, attendo a pronunciare un parere definitivo.
E aggiungo che non m'importa un tubo, se dovranno cambiar nome alla patrimoniale per salvare la faccia a Berlusconi. Basta che la facciano.
Idem per la lotta all'evasione: la chiamino pure Decreto Mariagiovannasulbidet, basta che la facciano.
Idem per la lotta all'evasione: la chiamino pure Decreto Mariagiovannasulbidet, basta che la facciano.
E che non misurerò soltanto l'equità, ma anche il rilancio dell'economia: spero proprio che non si traduca nei soliti incentivi alle imprese, ma che rimetta dei soldi nei redditi disponibili delle famiglie, altrimenti la domanda interna continuerà a languire.
Più analiticamente:
TASSAZIONE PATRIMONI. Abbastanza progressiva l’imposta municipale unica (Imu), che - al posto dell'Ici - graverà sì anche sulla prima casa, ma per lo 0,4%. Non mi pronuncio sulla rivalutazione degli estimi e sull’imposta di bollo (occorre vedere in pratica come verranno attuate) ma è positivo che quest'ultima si appòichi anche a depositi titoli, le polizze vita e fondi mobiliari.
Sacrosanta l'addizionale sulle auto di lusso (20 euro per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a 170 chilowatt) e le tasse sulle barche sopra i 10 metri e sugli aerei privati.
BOLLO SUI CAPITALI SCUDATI. Che dire, se non che godo? Ecco, godrei di più se anziché dell'1,5% l'Una Tantum fosse, poniamo del 5% e più. E mi riservo di verificare con quali meccanismi tale Una Tantum sia davvero, nei fatti, esigibile.
PENSIONI. Punto dolente per il PD, che ha assunto un atteggiamento di responsabilità (non bilanciato da un atteggiamento uguale da parte del PDL, al solito). Comunque. Arriva il principio della convergenza, per il quale i meccanismi che privilegiano alcuni regimi convergono su quello normale: aumenteranno quindi i contributi a carico di commercianti, artigiani, coltivatori diretti. In cambio verranno estese le tutele di salute soprattutto per le categorie più deboli come i giovani con partite Iva.
Gli uomini riceveranno la pensione non prima di 42 anni di lavoro (oggi 41 per tutti, anche per le donne). Si potrà andare in pensione prima, ma la pensione sarà allora più leggera. Di quanto, per ora, non si sa. Stop all’indicizzazione della pensione all’inflazione, però si salva la fascia più bassa, quella che va dalle minime (480 euro) fino a 960 euro al mese.
