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martedì 2 ottobre 2007

Avrei voluto conoscerlo


A. SPINELLI
spinelli


Era un tipo tosto.Imprigionato dai fascisti, in un periodo in cui l'Europa intera era incendiata da una guerra mondiale in cui - per dirne una - Francesi e Tedeschi si massacravano volentieri all'arma bianca, lui si immaginava l'Europa Unita, e diceva (il saggio) che questa Unità sarebbe passata (anche) attraverso l'abattimento delle dogane. Sarebbe stato assai facile, in quel momento, dargli del matto.
Invece la Storia (quella con la esse maiuscola) gli ha dato ragione.
Contemporaneamente, c'era chi i Tedeschi li combatteva e ci lasciava le penne. E giustamente sparava fregandosene (allora) di ciò che diceva Spinelli.
Aveva ragione Spinelli? Avevano ragione i Partigiani?
Avevano ragione entrambi.
Quindi io oggi dico:  chi vuole combattere la "casta" sul piano storico, ha ragione. Ma ho ragione anche io, che da partigiano, OGGI, voglio sconfiggere questi qua. Quelli che OGGI vogliono cambiare i libri di storia.

lunedì 1 ottobre 2007

La cantavamo allora


GRAZIE GIORGIO!


(ANNO SCOLASTICO 1965-66)

Scusi (fii..) Dottore (fi…)
come vede (fii…)
sono affetto (fii..)
da questo grave (fii..)
difetto (fii…)
Questo fischio (fii…)
Non mi abbandona (fii…)
E le donne ridono di me (fii, fii…)
Goganga, goganga, gonganganghonga, gogogoganagongaaa, gogogogogangangò.

Ricordi


Anno scolastico 1967-1968

GRAZIE,  PAOLO, GRAZIE ADRIANO

Lei è partita per le spiagge
E sono solo
Quaggiù in città
Sento fischiare sopra i tetti
Un aeroplano
Che se ne va…

Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro
E lungo, per me;
Mi accorgo di non avere più risorse senza di te,
E allora, io quasi quasi prendo un treno,
E vengo, vengo da te.
Il treno dei desideri, dei miei pensieri
All’incontrario vaàààà

sabato 29 settembre 2007

Metamorfosi


GUARDATELO, E' LUI...

brambilla47
...pronto per la prossima campagna elettorale.
AVETE VISTO, COSA SUCCEDE A ESAGERARE CON I LIFTING E I TRAPIANTI DI CAPELLI?

Appello


Diritti umani in pericolo in Myanmar. Diffondi l'appello di Amnesty International

AU 250/07
Myanmar: appello per cessare la repressione
Data di pubblicazione dell'appello: 27.09.2007
Status dell'appello: attivo


La sera del 25 settembre circa 300 persone sono state arrestate durante le proteste contro la giunta militare del Consiglio di Stato per la pace e lo sviluppo (Spdc), nell’ex capitale Yangon, nella seconda città più grande, Mandalay, così come a Meiktila, a Pakokku e a Mogok. Amnesty International ha appreso che diverse persone sono entrate in clandestinità per evitare l’arresto.

Alcuni arresti erano già avvenuti la sera del 24 settembre, ma la maggior parte ha avuto luogo nelle successive 36 ore, con l’intensificarsi del giro di vite da parte delle forze di sicurezza. Tra le persone arrestate vi sono tra i 50 e i 100 monaci di Yangon, il parlamentare Paik Ko e almeno un altro esponente del principale partito d’opposizione, la Lega nazionale per la democrazia (Nld) guidata da Aung San Suu Kyi, diversi altri membri dell’Nld e altre figure pubbliche, tra cui il famoso attore e prigioniero di coscienza Zargana (conosciuto anche come Ko Thura). Amnesty International crede che questi e altri detenuti si trovino a rischio di tortura o altri maltrattamenti.

Fonti governative hanno confermato ai giornalisti che almeno tre monaci sono stati uccisi a Yangon: uno da un colpo d’arma da fuoco e gli altri due a seguito di un pestaggio. Fonti non ufficiali hanno fatto sapere ad Amnesty International che oltre 50 monaci sono rimasti feriti.

Nonostante l’alta tensione, migliaia di persone continuano a manifestare nelle strade contro il governo, guidate dai monaci, i quali hanno però voluto proteggere la popolazione chiedendo di non prendere parte alle dimostrazioni.

Sembra che le forze di sicurezza abbiano percosso i manifestanti con manganelli, utilizzato gas lacrimogeni per disperdere la folla che sfidava il recente divieto di raduno di più di 5 persone e sparato colpi di avvertimento in aria.

Le proteste pacifiche hanno avuto inizio ad agosto, in risposta al brusco aumento del prezzo dei carburanti. I monaci buddisti, che hanno preso la guida delle proteste dopo che alcuni di loro erano stati feriti nella città di Pakokku, chiedono la riduzione del prezzo dei generi di prima necessità, il rilascio dei prigionieri politici e un processo di riconciliazione nazionale per risolvere le profonde divisioni politiche interne.

La mattina del 25 settembre, le autorità hanno iniziato il giro di vite sui manifestanti, introducendo un coprifuoco di 60 giorni dalle 21 della sera alle 5 del mattino e avvisando la popolazione che sarebbero stati adottati provvedimenti di legge contro i dimostranti.

Le violazioni dei diritti umani a Myanmar sono diffuse e sistematiche. Tra queste vi è l’utilizzo di bambini soldato e il ricorso ai lavori forzati. Inoltre, sono in vigore leggi che criminalizzano l’espressione pacifica del dissenso politico.

Alla fine del 2006, la maggior parte degli esponenti di primo piano dell’opposizione era agli arresti o sottoposta a forme di detenzione amministrativa e 1160 prigionieri politici erano detenuti in condizioni via via più dure. Gli arresti avvengono spesso senza mandato e i detenuti sono costretti a trascorrere lunghi periodi d’isolamento; la tortura è praticata regolarmente nel corso degli interrogatori; i processi nei confronti degli oppositori politici seguono procedure non in linea col diritto internazionale e agli imputati viene frequentemente negato il diritto a scegliere un avvocato, se non addirittura ad averne uno. La pubblica accusa fa ricorso a confessioni estorte con la tortura.

Per approfondimenti sulla situazione dei prigionieri politici in Myanmar: “Myanmar’s Political Prisoners: A Growing Legacy of Injustice” 
http://web.amnesty.org/library/Index/ENGASA160192005 

Partecipa alla nostra azione, firma l'appello:
Firma on line questo appello

Stampa e spedisci gli appelli qui sotto gli indirizzi:
State Peace and Development Council (SPDC)
Senior General Than Shwe
c/o Ministry of Defence, Naypyitaw, Union of Myanmar

Foreign Minister
Nyan Win
Ministry of Foreign Affairs, Naypyitaw, Union of Myanmar
Fax: +95 1 222 950, +95 1 221 719

Attorney General
U Aye Maung
Office of the Attorney General, Office No. 25, Naypyitaw, Union of Myanmar
Fax: +95 67 404 146, +95 67 404 106

Brig-General
Khin Yi
Director General, Myanmar Police Force, Naypyitaw, Union of Myanmar

Testo dell’appello

Egregio____________,

Desidero esprimerLe la mia preoccupazione per le notizie sull’arresto di centinaia di monaci e altri manifestanti pacifici, tra cui il noto attore Zargana e il parlamentare Paik Ko.

Esorto Lei e il Suo governo a rilasciarli immediatamente e senza condizioni, a meno che non siano accusati di un reato di effettiva natura penale.

Le chiedo di assicurare che le persone arrestate siano trattenute solo in centri di detenzione ufficiali e che sia garantito loro l’immediato accesso agli avvocati, alle famiglie e a ogni trattamento medico di cui possono aver bisogno;

Le chiedo inoltre di assicurare che i detenuti non siano sottoposti a tortura o ad altri maltrattamenti;

Infine, Le chiedo di garantire a tutti i diritti alla liberta di espressione, associazione e assemblea senza timore di vessazioni, intimidazioni o detenzione arbitraria, in linea con gli standard internazionali sui diritti umani.

Distinti saluti.

venerdì 28 settembre 2007

Birmania


ROSSI DI SDEGNO

Questo blog aderisce all'iniziativa di Amnesty per il Burma.
Per qualche giorno avrei voluto colorarlo di rosso in segno di solidarietà verso un popolo che stanno opprimendo e massacrando; siccome non me la cavo benissimo con i template, non ci riesco. Ho quindi deciso che, a tempo indeterminato, ogni nuovo post  avrà colorato di rosso almeno il titolo.
L'ultima di oggi è che hanno tagliato internet; purtroppo hanno l'appoggio della Cina questa dittatura militare comunista.
Le sanzioni internazionali poco possono in questi casi dato che se ne fregano e anche gli embarghi non funzionerebbero con le troppe falle ai confini.
Però forse la  mobilitazione internazionale dei cittadini del mondo libero può fare qualcosa.
Tingetevi con noi di rosso almeno per un giorno.
Grazie a Dicke per avermi dato l'idea.

Un piccolo eroe birmano


ECCO L'INDIRIZZO DI UN VALOROSO...

...blogger birmano, teniamoci informati!

http://ko-htike.blogspot.com/